Storia
Fondato nel 2020 come nuova sezione della Formazione del Teatro Brancaccio di Roma, BrancaccioDanza è oggi un centro di formazione coreutica avanzata, ricerca artistica e produzione performativa, nato con l’obiettivo di consolidare un polo di eccellenza a vocazione internazionale nel cuore della capitale.
Il ritratto di Rebecca Bianchi, Prima Ballerina del Teatro dell’Opera di Roma, realizzato dall’artista Viola Pantano, è stato l’immagine della campagna di lancio di BrancaccioDanza nel 2020, di cui Bianchi è stata testimonial.
Parte integrante della visione culturale del Teatro Brancaccio – storica istituzione romana con una forte impronta multidisciplinare – BrancaccioDanza si propone come un luogo di crescita professionale per danzatori e creativi del movimento, ponendo al centro del proprio progetto formativo l’incontro tra tradizione accademica e sperimentazione contemporanea.
Immerso nel complesso architettonico del teatro, il centro dispone di tre ampie sale danza attrezzate, dello spazio performativo Brancaccino – sala modulabile adatta alla creazione, alla ricerca e alla presentazione pubblica – oltre a un casale storico e un’area verde esclusiva. L’accessibilità della sede, situata a pochi minuti da Stazione Termini, la rende un hub strategico per studenti e artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Struttura formativa e percorsi
La sua proposta formativa accompagna bambini, giovani danzatori e adulti attraverso percorsi differenziati per età, obiettivi ed esperienza, uniti da una stessa visione: W.O.M. – Where Opposites Meet, il luogo in cui gli opposti si incontrano. Tecnica e creatività, disciplina e libertà, tradizione e innovazione convivono all’interno di un progetto pedagogico che pone il corpo al centro come strumento di conoscenza, espressione e relazione. La formazione integra danza classica e contemporanea, pratiche corporee, improvvisazione, composizione coreografica e preparazione scenica, con una costante attenzione alla musicalità, alla qualità del movimento e allo sviluppo dell’identità artistica di ogni danzatore. L’offerta di BrancaccioDanza si articola in quattro percorsi.
W.O.M. LANGUAGE [18–24]
Professional Program
Il percorso professionale principale, rivolto a danzatori che desiderano prepararsi a una carriera nel panorama performativo contemporaneo. Il programma intensivo integra formazione tecnica, ricerca coreografica, produzione ed esperienza scenica, attraversando discipline quali danza contemporanea, floorwork, danza classica, improvvisazione, composizione coreografica, teatro fisico, teatrodanza, hip hop, acrodanza e Tai Chi Chuan. Particolare attenzione è dedicata al linguaggio della compagnia di danza contemporanea Ritmi Sotterranei, diretta da Alessia Gatta, e alla costruzione di una presenza scenica personale, consapevole e riconoscibile. Il percorso si arricchisce attraverso masterclass, workshop, residenze artistiche e incontri con coreografi, docenti e artisti internazionali, offrendo ai danzatori un’esperienza formativa aperta alla contaminazione tra linguaggi e alla sperimentazione interdisciplinare.
W.O.M. YOUNG [9–17]
Pre-Professional Program
Un percorso accademico progressivo dedicato alla formazione tecnica e artistica dei giovani danzatori. Il programma accompagna gli allievi nello sviluppo delle competenze tecniche, musicali, espressive e performative, rispettando le diverse fasi della crescita. La preparazione è integrata da discipline complementari, laboratori coreografici, masterclass, scambi formativi, partecipazione a spettacoli e percorsi di educazione alla visione. L’obiettivo è fornire una formazione completa e costruire basi solide per un eventuale proseguimento professionale.
W.O.M. FOUNDATION [6–8]
First Movement Program
Il primo percorso dedicato alla scoperta del movimento, della musicalità e della consapevolezza corporea. Attraverso un programma bisettimanale adeguato all’età, i bambini vengono accompagnati nello sviluppo di coordinazione, postura, ritmo, immaginazione ed espressività. L’ascolto e la relazione diventano strumenti per avvicinarsi alla danza in modo graduale, creativo e consapevole. W.O.M. Foundation rappresenta la naturale fase preparatoria al percorso W.O.M. Young.
W.O.M. OPEN [25+]
Adult Movement Practice
Una pratica aperta ad adulti con esperienze differenti: ex danzatori, persone senza una precedente formazione e partecipanti interessati a riscoprire il corpo attraverso il movimento. W.O.M. Open traduce la filosofia di Where Opposites Meet in un’esperienza accessibile, fondata su ascolto, percezione, coordinazione, immaginazione, improvvisazione e relazione con gli altri. Non un corso orientato alla performance tecnica, ma uno spazio di ricerca e presenza in cui il corpo può tornare a essere un luogo di possibilità, espressione e incontro.
A completare la proposta formativa, BrancaccioDanza sviluppa un programma continuo di produzioni, residenze artistiche, spettacoli, workshop, laboratori e masterclass. Queste esperienze permettono agli allievi di confrontarsi direttamente con la scena, con i processi della creazione contemporanea e con artisti provenienti da contesti nazionali e internazionali.
BrancaccioDanza costruisce così un ecosistema formativo aperto e trasversale, capace di accompagnare ogni corpo nel proprio percorso: dai primi passi alla formazione professionale, fino alla possibilità di ritrovare nel movimento una pratica personale, creativa e condivisa.
Alessia Gatta
Direttrice Artistica
La direzione artistica del centro è affidata ad Alessia Gatta, coreografa, danzatrice e artista visiva di riconosciuto rilievo nel panorama italiano ed internazionale. Fondatrice della compagnia [Ritmi Sotterranei], Gatta è nota per un linguaggio coreografico potente, ibrido e visivo, e per il suo approccio multidisciplinare che unisce movimento, luce, tecnologia e arte visiva. Il suo lavoro, presentato in numerosi festival e teatri internazionali, rappresenta il fulcro del dipartimento contemporaneo di BrancaccioDanza, che punta a formare danzatori versatili, consapevoli e aperti alla creazione.
Clarissa Mucci
Coordinatrice Dipartimento Classico
Il Dipartimento di Danza Classica è coordinato da Clarissa Mucci, docente storica dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e figura autorevole nel campo della pedagogia e della formazione accademica. Formatasi presso la stessa Accademia sotto la guida di maestri come Zarko Prebil, Jean Cebron e Irina Harris, ha perfezionato i propri studi con personalità di rilievo internazionale, tra cui Merle Park e Elisabetta Terabust. Ha ricoperto il ruolo di maître de ballet presso il Teatro di San Carlo di Napoli e collaborato con importanti istituzioni come il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro alla Scala, il Ballet du Capitole di Tolosa e la Staatsoper di Berlino. La sua esperienza didattica, maturata anche attraverso giurie, concorsi e collaborazioni internazionali, garantisce agli allievi di BrancaccioDanza una preparazione rigorosa, consapevole e coerente con gli standard dell’alta formazione classica.
Antonella Granata
Direttrice Organizzativa
La direzione organizzativa è affidata ad Antonella Granata, professionista di rilievo nel panorama culturale e teatrale italiano, con una carriera che unisce esperienza artistica, produzione e gestione dello spettacolo dal vivo. Diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, ha danzato nel Corpo di Ballo del Teatro, interpretando anche ruoli solistici sotto la direzione di grandi maestri, tra cui Carla Fracci. Ha successivamente maturato una lunga esperienza nella direzione di scena, nella regia e nella produzione, collaborando con artisti come Franco Zeffirelli, Gigi Proietti e Micha van Hoecke. Dal 2019 al 2025 è stata direttrice di produzione del Teatro Lo Spazio.
Un’identità internazionale
Con una chiara vocazione internazionale, BrancaccioDanza sviluppa sin dalla sua fondazione connessioni consolidate con coreografi, compagnie e istituzioni artistiche in ambito europeo e oltre. Le attività del centro coprono un ampio spettro che va dalla didattica alla produzione, passando per la ricerca coreografica e la circuitazione di spettacoli, con l’obiettivo di formare profili professionali aperti, competitivi e pienamente inseriti nel panorama contemporaneo globale.
Nel corso degli anni, BrancaccioDanza ha potuto beneficiare del sostegno di importanti enti istituzionali, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Lazio e il Comune di Roma, che hanno contribuito a rafforzare e valorizzare le attività del centro. La crescente presenza del centro in contesti di rilievo quali festival, rassegne e coproduzioni testimonia la solidità del progetto e la sua importanza strategica nel panorama artistico nazionale e internazionale.
Negli ultimi anni, rinomate figure internazionali del panorama contemporaneo come Miguel Altunaga Verdecia, Damiano Artale, Sasha Riva & Simone Repele, Tom Davis Dunn, Liam Francis, Luca Scaduto, Francesco Gammino, Jesus Guia, Hea Min Jung, Georgios Kotsifakis, Mattia Russo & Antonio De Rosa [Kor'sia], Michael Lohr, Nico Monaco, Gianni Notarnicola, James Olivo, Lorenzo Di Rocco & Jennifer Rosati [Get the floor], Rudi Cole & Julia Robert [Humanhood], Eliana Stragapede, Chiara Pareo, Noemi Dalla Vecchia & Matteo Vignali [Vidavè company], Gianni Wers, Afshin Varjavandi e del panorama classico come Rebecca Bianchi, Alessandro Rende, Manuel Paruccini, Petra Conti, Alberto Montesso, Laura Comi, Soemita Lupu, Loreta Alexandrescu, Alessandra Amato, Alessio Rezza, Susanna Salvi, Claudio Cocino e Michele Satriano; Inoltre artisti visivi e performer come Viola Pantano, Hube, Krayon, Bruno Cerasi e Lucamaleonte hanno condiviso la loro esperienza e visione a sostegno della crescita dei danzatori.
Corpo, visione, creazione
BrancaccioDanza è oggi un ambiente dinamico, dove il linguaggio del corpo diventa strumento di ricerca, visione critica e azione creativa. Il centro promuove una formazione che integra tecnica, identità artistica e sensibilità contemporanea, offrendo a ogni giovane danzatore l’opportunità di costruire un percorso autentico, rigoroso e orientato al futuro.
